Omelia di Domenica 14 Dicembre 2025 - Terza Domenica di Avvento, Anno A
Quando si fa catechismo ai bambini, una domanda che si affronta è: chi è Gesù? Ora, nel Vangelo di questa terza domenica di Avvento troviamo che è Gesù stesso a dire chi è e cos’è venuto a fare. Lo fa, mosso da una domanda di Giovanni Battista: sei tu Colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro? La risposta che ha dato Gesù l’abbiamo sentita: Andate a riferire a Giovanni ciò che udite e vedete: i ciechi riacquistano la vista, gli zoppi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi odono, i morti risuscitano, ai poveri è annunciato il Vangelo.
Provo ad attualizzare queste parole di Gesù.
I ciechi riacquistano la vista > E cioè: Gesù è venuto per aiutarci a vedere ciò che i nostri occhi da soli non vedono. Abbiamo bisogno che Gesù aiuti i nostri occhi a sbalordirsi di tutto il bello che offre la vita e a dispiacersi di tutto il male che ci è davanti.
Gli zoppi camminano > Cioè: Gesù è venuto per sostenere il cammino di quelli che zoppicano, nel corpo e nello spirito. Dice la Bibbia: Guai a chi è solo: se cade, non ha nessuno che lo rialzi. Proprio perché le cose stanno così, Gesù è venuto per stare al fianco di chi ha un cammino di vita, lento e faticoso. La sua gioia è poter far riprendere chi si è arreso.
I lebbrosi sono guariti > Cioè: Gesù è venuto a guarire ogni forma di lebbra, compresa la lebbra del peccato, dell’orgoglio, dell’indifferenza.
I sordi odono > Gesù è venuto per aggredire tutto ciò che in noi impedisce un ascolto vero delle persone e anche per aiutarci a udire la sua voce dentro la voce umana.
I morti risuscitano > Qui Gesù si dice capace di riaccendere le persone spente, di ridare vita a chi è mortificato e umiliato. In una parola, Gesù è venuto per ridare la capacità di amare la vita. C’è una risurrezione anche per i vivi. Gesù soffre nel vedere persone vive, morte; Gesù soffre nel vedere persone vive, spente. Per questo si mette a disposizione.
E infine, ai poveri è annunciato il Vangelo > Qui Gesù annuncia che è venuto per tutti, ma in particolare per coloro che sono poveri di fede, poveri di salute, poveri di amicizie, poveri di soldi. In breve, è venuto per tutti quelli che han goduto ben poco qui sulla terra.
Se fate caso, con questi sei quadretti Gesù ci conduce presso persone in difficoltà: sono coloro non raggiunti dalla felicità, dimenticati dai più, vuoti di speranza, abitati da paure, dolori e rabbia. Ebbene, Gesù, in questa terza domenica d’Avvento, chiede a noi cristiani di unirci a Lui in quest’opera di solidarietà e vicinanza.
E noi siamo qui a dirgli: Gesù puoi contare su di noi.






