Omelia di Lunedì 8 Dicembre 2025 - Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
Migliaia di volte, non esagero, ho ascoltato il Vangelo di questa S. Messa e ogni volta m’ispira cose molto belle.
- Mi soffermo sul finale dell’episodio, lì dove Maria dice: Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto. Che è come se avesse detto: Sì, ci sto, accetto quanto Dio ha disposto per me. Nella vita di Maria tutto è cominciato da un sì, da quel sì che disse all’Angelo quel giorno. Un sì che ha impresso una svolta radicale alla sua vita. Pensate: sì è una parola brevissima (due lettere), è più esile e rapida di un respiro, eppure spesso racchiude l’intera vita di una persona. Pensiamo ai tanti sì che abbiamo detto! Io credo che il sì di Maria sia di grande aiuto ai sì che la vita ci chiama a dire. Qualche esempio.
> Un sì bello e impegnativo viene detto da chi si sposa il giorno del matrimonio e da chi si fa prete il giorno dell’ordinazione sacerdotale. Io ho pronunciato il mio sì sacerdotale il 16.09.1978, a cui sono seguiti altri 7 sì: sono stati i sette sì al mio vescovo ogni volta che mi destinava a una nuova parrocchia - ripeto, son state sette - fino alle due attuali di Calerno e S. Ilario.
> Un altro primo sì è stato detto dai nostri genitori quando ci portarono in chiesa per il Battesimo. Disse il sacerdote: Volete dunque che il vostro bimbo riceva il Battesimo nella fede della Chiesa che tutti insieme abbiamo professato? Genitori e padrini risposero: Sì, lo vogliamo.
> Anche le amicizie sono un sì, un sì a una relazione amicale.
> Anche l’arrivo di un figlio è un sì alla vita.
Ebbene, chi pronuncia questi sì, grossi come una casa, si carica di una gioia grande e di un impegno grande.
Se oggi 8 dicembre giorno della Madonna, il vangelo ci ha raccontato il sì di Maria al progetto di Dio su di lei, le chiediamo di aiutarci a dire a Dio i sì che Lui si aspetta da noi.
- Ancora una cosa. Il sì che disse Maria ci ricorda, soprattutto ai giovani, che non si può stare troppo a lungo nell’anticamera della vita, senza mai venire a capo di niente. Vivere è scegliere, vivere è prendere delle decisioni, vivere è dire dei sì. Chi, nell’amore o nell’amicizia o nella fede, non dice mai il sì che deve dire, ovvero non sceglie, si trova fra le mani una esistenza vuota, e anche malinconica. In base alla mia esperienza, posso dire ai giovani presenti che la vita dipende da due/tre sì e due/tre no che si dicono attorno ai 20/25 anni.
Maria, questa mattina ci siamo soffermati sul tuo sì all’ Angelo. Aiuta tutti noi, ma soprattutto i giovani, a dire quei sì giusti e decisivi, che collocano la loro vita nel gradimento di Dio.






