

Ciao a tutti! Il vostro Dome vi dà il bentornato e vi illustrerà tra poco la penultima partita del campionato Open dell'M.G. Clevertech Calerno contro i ragazzi della Polisportiva l’Arena di Montecchio, giocata venerdì 13 aprile al Palacalerno. Ricordo solo che all'andata i fortunati presenti assistettero ad una grande partita, combattuta fino all’ultimo secondo, che finì 56-55 per il Montecchio!
Adesso però si gioca nella tana calernese, per un incontro molto importante anche per la classifica...
III Domenica di Pasqua
Anno B
(...) «Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho». Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la gioia non credevano ancora ed erano pieni di stupore, disse: «Avete qui qualche cosa da mangiare?». Gli offrirono una porzione di pesce arrostito; egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: «Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi». Allora (...) disse loro: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni».
Diciotto milioni di visualizzazioni per il cortometraggio on line che ha per protagonista un disabile. "The Butterfly Circus", tratta della vicenda umana di Will, un ragazzo senza braccia né gambe, esposto come “attrazione” in un circo delle mostruosità. Viene presentato come “una perversione della natura, un uomo, se così lo si può chiamare, a cui Dio stesso ha voltato le spalle!”, esibito in un baraccone accanto a una donna cannone, delle gemelle siamesi e quanto altro potesse stuzzicare la morbosità del pubblico.
Il compleanno del Papa
(16/04/12)
Rivolgendosi ai fedeli radunati ieri mattina in piazza San Pietro, Benedetto XVI non ha fatto cenno al suo compleanno – oggi festeggia l’ottantacinquesimo, ed è diventato il Papa più longevo dell’ultimo secolo – ma nei saluti in lingua francese ha parlato del settimo anniversario dell’elezione, che ricorderà giovedì prossimo: «Vi chiedo di pregare per me, perché il Signore mi doni la forza di compiere la missione che mi ha affidato!». Parole che possono considerarsi l’ennesima conferma del fatto che Benedetto, pur contemplando la possibilità della rinuncia in caso di grave impedimento fisico o mentale, non ha affatto programmato le sue dimissioni.
II Domenica di Pasqua
Anno B
La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco (...)Tommaso, uno dei Dodici, chiamato Dìdimo, non era con loro quando venne Gesù. Gli dicevano gli altri discepoli: «Abbiamo visto il Signore!». Ma egli disse loro: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo». Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c'era con loro anche Tommaso (...)
Ebbene sì, anche quest’anno, come da tradizione, estate è sinonimo di campeggio in montagna per la Parrocchia di Calerno!
Dal 25 luglio al 4 agosto vieni con noi a Passo Rolle, in un accogliente struttura situata in uno scenario di incomparabile e rara bellezza....
La nostra Pasqua non è solo una festa, ma è Cristo stesso.
Pasqua significa “passaggio” ed è Cristo che “ci trasse dalla schiavitù alla libertà, dalle tenebre alla luce, dalla morte alla vita, dalla tirannia al regno eterno e ha fatto di noi un sacerdozio nuovo e un popolo eletto”.
E’ importante, tuttavia, rendersi conto che questa molteplicità di passaggi, più che un frutto dell’opera compiuta da Cristo, è una realtà che trova la sua consistenza in Cristo stesso: è lui la nostra libertà, la nostra luce, la nostra vita ecc.
Non si tratta, quindi, soltanto di accettare degli ideali nuovi, ma di accettare una persona; celebrare la Pasqua significa fare “comunione” con lui, andare d’accordo con lui, essere uomini nuovi sulla sua misura. Chi accetta un ideale può anche pensare, dopo un certo tempo, di averlo realizzato; chi accetta una persona – e nel nostro caso è addirittura Cristo – non ha mai finito di accettarla pienamente.
A tutti voi che vi collegate al sito della Parrocchia:
Mi avvalgo della Parola (vedi allegato) e di Don Tonino per farti tantissimi augurissimi di Buona Pasqua di Risurrezione....
"Ognuno di noi ha il suo macigno. Una pietra enorme messa all'imboccatura dell'anima, che non lascia filtrare l'ossigeno e luce, che opprime in una morsa di gelo; che impedisce la comunicazione con l'altro.
E' il macigno della solitudine, della miseria, della malattia, dell'odio, della disperazione, del peccato.
Pasqua, allora, sia per tutti il rotolare del macigno, la fine degli incubi e l'inizio della luce. E se ognuno di noi, uscito dal suo sepolcro, si adopererà per rimuovere il macigno del sepolcro accanto, si ripeterà finalmente il miracolo che contrassegnò la risurrezione di Cristo.
(Don Tonino Bello)
Pace e bene
il vecio Gi